Circa due mesi fa lanciavo il brand Palpito – Organic creativity™. Un salto nel vuoto, dopo tanti anni di arrampicate nel copywriting, creative direction e progettazione di strategie di comunicazione. Un tuffo, dopo aver imparato a nuotare nella libera professione, a riemergere dai brief incomprensibili, a cavalcare le onde di trend e tecnologie. Un sogno a cui ho voluto dare ascolto. Oggi sono felice di averlo fatto. E capisco finalmente il detto “da cosa nasce cosa”.
Sto guardando crescere ogni parte di questo progetto. Lascio a ogni ramo la sua forma, non voglio addomesticarlo. Reinventarsi attiva energie meravigliose in ogni ambito della vita. Non mi sono mai sentita più ispirata di così.
Trovo nella mia posta le parole entusiaste di autrici e autori che hanno visto in questo progetto un’opportunità di lavorare come vogliono, integrando la tecnologia in modo responsabile senza rinunciare all’autenticità di quello che progettano. So che uno spazio del genere serve a tanti altri professionisti e può diventare molto più di un’avventura creativa. Palpito non è la mia idea, sono io a essere il suo cervello d’origine. Non so come andrà. Ma davvero importa? Con la meditazione ho imparato che passato e futuro non esistono. Non c’è fonte di felicità più potente.
Come scrive Emily Dickinson, "essere un fiore è grande responsabilità". Servono il coraggio di esistere e la forza di resistere.
Questo è il quinto articolo che scrivo nel blog e avrei dovuto riempirlo di parole chiave per la SEO.
Alla fine, ho scelto le parole chiave per me. E va bene così.
Palpito sta prendendo la sua forma.
Un Contratto di Originalità cucito riga per riga sul progetto, per dare autorevolezza e credibilità alla sua missione.
Un Codice Etico che chi lavora nella creatività con cuore e testa si emozionerà a leggere e non vedrà l’ora di seguire.
E tante altre novità.
A presto.
Agnese